"Il Blog del Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari" hovotatocossu | Il Cannocchiale blog .

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Essenzialità,
nuovo realismo nel misurarsi esattamente con i problemi che si imporranno,
nel far sì che valga non l’apparire ma l’essere,
non il ciarlare, bensì il relizzare,
in modo silenzioso ed esatto,
 in sintonia con le forze affini e in aderenza al comando che vien dall’alto.
20 luglio 2008
MINISTRO RICORDATI CHE..

                                                     


Devo dire è molto meglio un ministro senza baffi, senza falce e senza martello!

Il quattro luglio come CNSU abbiamo avuto modo di incontrarci e confrontarci con il

nuovo Ministro dell'università e Ricerca Maria Stella Gelmini,

vi riporto qui di seguito il comunicato stampa seguito all'incontro e un documento ,elaborato dai capigruppo del Consiglio, consegnato al Ministro nell'occasione.


COMUNICATO STAMPA

Roma, 4 luglio 2008 -

L’On. le Ministro Gelmini ha incontrato oggi per la prima volta dalla sua nomina il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, presieduto da Diego Celli.
Dopo una prima introduzione in cui il Ministro ha ripreso alcuni dei punti trattati in occasione dell’audizione alla Camera, il Consiglio è entrato nel merito delle priorità per il sistema universitario, tra cui si segnalano la trasparenza dell’offerta formativa e dei servizi di ogni ateneo; un diritto allo studio che permetta una reale mobilità studentesca e che garantisca la borsa di studio ai “meritevoli, benché privi di mezzi”; la reale “spendibilità” del titolo della laurea di primo livello sul mondo del lavoro; provvedimenti per gli atenei che non rispettano i vincoli sulla contribuzione studentesca; la conversione degli innumerevoli edifici che ospiteranno i visitatori dell’EXPO 2015 a Milano in residenze universitarie.
È stato toccato infine il delicato argomento dei tagli economici e delle restrizioni sull’assunzione di personale: di fronte alla preoccupazione espressa dal Consiglio, il Ministro ha ribadito le gravi difficoltà causate dal dall’ingente debito e spesa pubblica sottolineando la necessità di ottimizzare le risorse a disposizione.
Il Ministro è infine entrata in merito ai seguenti aspetti critici del sistema universitario ipotizzando: un’eventuale moratoria di un anno per le SSIS (Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Superiore) in vista di una riforma del sistema; la distribuzione dei fondi secondo criteri di qualità valutati da terzi indipendenti; la possibilità offerta agli atenei di trasformarsi in Fondazioni di diritto privato, quale tentativo facoltativo delle singole università per risollevare la situazione economica.
La ministro ha poi proposto l’istituzione di un tavolo di confronto e concertazione che veda come interlocutori i Rettori (CRUI), i docenti (CUN) e gli studenti (CNSU). Il Presidente del CNSU Diego Celli ha espresso la propria soddisfazione per la disponibilità da parte ministeriale e ha ribadito la volontà di instaurare sin da subito una proficua collaborazione.


MEMORANDUM DI LAVORO PER L’ON. LE MINISTRO.


Diritto allo studio: Come ben noto la L. 390/91 “Legge sul diritto allo studio universitario” prevede che ogni quattro  anni venga emanato un DPCM contenterete i livelli essenziali. Il DPCM del 2004 ha ripreso quello del 2001 ed è scaduto. Ci si chiede quale sarà la posizione del Governo tenendo presente che da più parti si afferma che la legge non è in linea con il portato del Titolo V della Costituzione per quanto riguarda le competenze Regionali. Chiediamo se il Governo intende procedere alla riforma della materia e se partirà ddl 1552 Aprea-Adornato presentato la scorsa legislatura. Si rimanda al documento di quest’organo sul tema.

FFO:  La mancanza di una politica certa e meritocratica nella distribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario fra le università, ha colpito in primis gli studenti. Le istituzioni universitari nell’incertezza del quomodo e del quantum del trasferimento da parte dello Stato sono ricorse alla leva della tassazione studentesca in modo selvaggio. Molto spesso infatti il limite del 20% della tassazione studentesca sull’ammontare dell’FFO è stato eluso.
A parere del CNSU occorre rivedere il modello valorizzando il controllo dell’utenza in termini di iscrizioni e mobilità degli studenti fra le università. Si suggerisce valorizzare anche le valutazioni studentesche ai servizi degli atenei, solo così si potrà favorire una virtuosa competizione fra università basata su logiche non endoaccademiche. Ci si chiede inoltre se saranno valorizzate le proposte di AQUIS. 

Competenza del CNSU: Si rammenta che l’organo non ha ancora la competenza formale in materia di diritto allo studio in quanto la L. 390/91 rinviava alla Consulta Nazionale per il Diritto allo Studio che non è mai stata costituita. Il DPCM del 2001 è stato inoltre adottato dal governo senza sentire il CNSU perché l’organo era vacante.

Orientamento-Tutorato: Il d. lgv n. 21/2008 promosso dal precedente ministro Fioroni prevedeva ai fini del punteggio per i test di ingresso al numero programmato nazionale di attribuire un peso in relazione alla carriera pregressa dello studente. Da più parti si sono sollevate perplessità circa l’utilizzabilità del modello per l’anno in corso: nella vigenza del d. Lgv. agli studenti verrà valutata la carriera degli ultimi tre anni senza che fossero stati preventivamente preavvisati. Sempre sull’argomento ci si domanda se verrà ripresa la positiva idea dell’allora ministro Moratti di dedicare l’ultimo anno delle superiori (anno in più rispetto agli altri Paesi europei) per l’orientamento. L’assunto di fondo è stato condiviso peraltro anche dal Ministro Fioroni che aveva elaborato il d. lgv. summenzionato. Inoltre con l’attivazione delle lauree ex DM 270/04 verranno attribuiti i debiti formativi. Occorre lanciare un piano di attivazione del tutorato per consentire agli studenti di recuperare le lacune formative iniziali che rischiano di costituire un ostacolo per il raggiungimento del merito. Numerose analisi dimostrano che gli insuccessi formativi (mancata iscrizione al secondo anno) ammontano al 20% degli iscritti. Ciò è ancora più preoccupante se considera che essi appartengono a famiglie di ceto medio-basso ed il fenomeno ha come conseguenza la mancata mobilità sociale.

Trasparenza: Il D.M. n. 544/2007 ha previsto un modello nuovo di università e di accreditamento dei corsi basato anche sulla filosofia della trasparenza. Con quest’anno dovrebbe essere emanato il primo decreto direttoriale sugli indicatori di trasparenza sul quale quest’organo ha dato un autorevole parere. Occorre una sorveglianza diretta del Ministero, supportata eventualmente dalle segnalazioni di questo Organo, affinché le università si adeguino e rendano la propria offerta formativa più trasparente e la rendano così confrontabile e comparabile per uno studente dell’ultimo anno delle superiori. Quest’organo desidera per sé un ruolo rinnovato, in linea con le organizzazioni studentesche del continente, quale soggetto terzo di valutazione del sistema universitario da punto di vista studentesco. Si rinvia al parere del CNSU. [Vedi ultimo resoconto]

FACOLTA’ di MEDICINA: Il CNSU ha affrontato diverse segnalazione di problematiche degli studenti iscritti alle facoltà di medicina. Le facoltà di medicina presentano, infatti, peculiari caratteristiche che le distinguono dalle restanti anche per la competenza concorrente in materia fra MIUR e Ministero della Salute . Il CNSU è intervenuto innanzitutto per chiedere un riordino chiaro delle scadenze per l’esami di stato e l’iscrizione alle Scuole di Specialità. Negli ultimi due anni si è assistito ad una politica ondivaga da parte del Ministero che ha seminato sconcerto fra gli studenti. Il CNSU ha affrontato anche la tematica dei test di ingresso richiedendo al ministero di intervenire per rendere quest’ultimi un reale momento di verifica della preparazione iniziale dello studente in modo preordinato alla carriera medica.

Mobilità internazionale: il tema sarà oggetto di una prossima trattazione da parte del CNSU ma dalle analisi di Almalaurea emergono dati preoccupanti che denunciano la scarsa predisposizione degli studenti italiani ad andare all’estero. Molto forse è dato dall’assenza di accordi nazionali ad eccezioni di quelli classici (LLP-Erasmus, Fullbright etc.)




permalink | inviato da alessandronesta il 20/7/2008 alle 12:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
8 giugno 2008
SCUSATE L'ASSENZA, MA...
                                         

VINCERE

Vincere
in cinque municipi diversi,
VINCERE
alle provinciali con un Presidente pazzo,
VINCERE
ritrovandosi Alemanno sindaco
VINCERE
e ritornare al governo..
per poi
VINCERE A TOR VERGATA
CONQUISTANDO IL SENATO ACCADEMICO
E RITROVANDOSI IL CONSIGLIERE DI FACOLTà PIù VOTATO A ING E PIù MATTO DELLA STORIA
per poi
VINCERE E
FARE PRIMA LISTA NELLA ROSSA  ROMA3
CREDO
siano delle buone motivazioni per questa lunga assenza dal blog..
E qualcuno ci perdonerà se siamo nulla più il peccato,
l'importante credo è che ci siamo divertiti e manco poco..  

15 febbraio 2008
NOI LO AVEVAMO DETTO..SORU: BOCCIATO!

                                                 


Brutta batosta per il governatore sardo Renato Soru,

 La Corte costituzionale ha dichiarato illegittime le tasse sul lusso previste da due leggi finanziarie regionali. Le imposte avevano sollevato enormi polemiche contro l'imprenditore delle telecomunicazioni passato alla politica con i Ds e contestato dalla sua stessa maggioranza, tant'è vero che era stato il governo Prodi - l'estate scorsa - a sollevare la questione di legittimità davanti alla Consulta dopo l'ondata di malcontento di albergatori, imprenditori, proprietari e anche emigrati. «Tasse odiose e incostituzionali», aveva protestato subito il centrodestra.

Il fondatore di Tiscali ne aveva fatto il proprio cavallo di battaglia, il simbolo della sua azione amministrativa in Sardegna. Per introdurre le tasse sul lusso (cioè su seconde case, aerei, barche, e una nuova tassa di soggiorno) aveva combattuto e sfidato nemici ma anche amici; le ha infilate nelle finanziarie regionali del 2006 e 2007, imponendone l'approvazione agli alleati recalcitranti. Soru si è sempre rifiutato di chiamarle tasse bensì «contributi versati da chi usufruisce delle bellezze naturali della Sardegna e le consuma».

DIMENTICANDOSI CHE GLI EMIGRATI SESSANTA ANNI FA DALLA SARDEGNA AVREBBERO PAGATO ANCHE LORO QUESTA TASSA SUL LUSSO

NON PENSANDO CHE LA SARDEGNA è ANCHE DI COLORO CHE SONO EMIGRATI PER VIVERE E LASCIARE NELLA POSSIBILITà DI VIVERE ANCHE COLORO CHE NON SONO MAI EMIGRATI

E' UN LUSSO ALLORA PER UN OPERAIO DELLA VOLKSWAGEN FARSI CASA DOVE SONO I SUOI AFFETTI?

PERCHè HA INTRODOTTO QUESTA TASSA SENZA QUANTOMENO FARE DELLE DISTINZIONI TRA EMIGRATI SARDI E NON?

SORU: BOCCIATO!

Ma i problemi non finiscono qui..

Si inasprisce sempre più il caso dell'Università di Nuoro:



Art. 9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.


Recita questo il Nono articolo della Nostra Costituzione

Allora spiegatemi come può un Governatore, Un PRESIDENTE DI REGIONE

Un uomo di Stato

Contraddire nelle parole e nei fatti il testo sul quale si basa il Nostro e ahimè anche il suo Stato!


Forse Renato Soru con il suo: "E' giusto che gli studenti vadano fuori casa"
O sostenendo  l'inutilità dell'ateneo Nuorese
ha  voluto in qualche maniera promuovere la cultura?
Un Presidente di Regione che VUOLE CHIUDERE UN'UNIVERSITà E INVITA TUTTI A STUDIARE FUORI CASA, PERCHè TANTO LO SI è SEMPRE FATTO ?!


Ho sempre pensato che i problemi andassero risolti, con la calma, la dedizione, la ragionevolezza e
ho sempre pensato che un amministratore di Stato in casi come quelli di un Università in stato di difficoltà avrebbe dovuto agire sostenendo, finanziando, quantomeno provando a modificare la situazione

Perchè non cercare di risollevare la situazione dell'istruzione pubblica in generale nel nuorese?
Perchè non cercare di fare di Nuoro un Polo di attrattiva anche per gli "studi Erasmus" vista la posizione Strategica di cui gode l'isola,rilanciando anche il turismo nelle zone barbaricine, costruendo strutture all'avanguardia per gli studenti,perchè non si è provato?


Gramsci diceva "Istruitevi perchè avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza"
MA SORU CHE ISTRUZIONE HA RICEVUTO ALLA BOCCONI DI MILANO?




28 gennaio 2008
AI BARONI IO PREFERISCO RATZY
                      

Benvenuti nel Medioevo

Nell'era di internet, dell'I-phone,di MSN e dei messaggini come nuova frontiera della comunicazione
C'è ancora un regno
dove esistono i pedaggi,esistono i privilegi e diritti di una classe che di blu non ha il sangue
ma ha il mezzo di locomozione,pagato dai sudditi come pagata è la sopravvivenza delle loro dinastie

C'è ancora un regno dove il piccolo Monarca si conquista
i suoi baroni garantendogli impieghi e contratti
dove un piccolo Monarca pone e dispone della vita dei suoi sudditi
qui non esistono favole
esistono le tristi realtà che in pochi sanno
E' il Regno dell'università Italiana

Cominciamo da un caso di Modena per il quale mi son ispirato ad un recente articolo
del Corriere della Sera
e poi mostriamo la bella situazione del Rettore Guarini e della sua figlia,
il famigerato Rettore
che autorizzando la manifestazione all'interno della Città universitaria ha creato
più caos e discussioni della Caduta di Prodi..


A Modena è accaduto di recente un fatto assai curioso sollevato dall'oncologo Massimo Federico: un professore associato in dermatologia è diventato ordinario in una prova bandita dal corso di laurea in odontoiatria. L'idoneo ha 36 anni e si chiama Giovanni Pellacani. E' il figlio del rettore, Giancarlo Pellacani (che ha anche un altro figlio docente a Giurisprudenza). Durante la seduta per la chiamata, tre professori hanno votato contro. Uno di questi è l'ex preside della facoltà di Medicina, Maurizio Ponz de Leon: "Non si è mai verificato, almeno negli ultimi trent'anni di storia della nostra facoltà, che un ricercatore riuscisse a diventare ordinario in soli 6 anni e 4 mesi dalla nomina a ricercatore. Certo, potrebbe avvenire per meriti eccezionali. Ma, come visto dall'esame del curriculum, questi meriti non esistono".


Federico chiede informazioni  e qualche settimana dopo, non ottenendo risposte, denuncia tutto alla Procura. Da allora sta perdendo ogni incarico: dalla presidenza della commissione contratti e contenzioso alla direzione della scuola di oncologia. Una convenzione con l'Istituto superiore di sanità, che ha promesso 148mila euro all'università per le ricerche da lui coordinate, è bloccata. E persino nel giornalino dell'università si evita accuratamente di parlare della pur prolifica attività di Federico e dei suoi collaboratori. Il professore, però, non molla. E pochi giorni fa è tornato a chiedere le dimissioni del rettore.

Il magnifico, dal canto suo, reagisce: ha querelato il professore ribelle, che aveva illustrato, in un incontro pubblico, le analogie tra le sue ricerche sulle sindromi familiari e "l'albero genealogico della famiglia Pellacani".

Quello di Modena è solo uno dei tanti fronti caldi della protesta contro i presunti casi di nepotismo nelle università.

 L'altro caso interessante è la Sapienza di Roma, dove le polemiche per il mancato incontro con papa Benedetto XVI sono riuscite a far passare in secondo piano la bufera che s'era addensata sul rettore, Renato Guarini. Pochi giorni prima dell'invito del pontefice, Guarini è stato iscritto nel registro degli indagati per abuso d'ufficio: la procura di Roma indaga su un possibile scambio di favori con l'architetto Leonardo di Paola, docente di Estimo ma anche presidente della Cpc, la società che si è aggiudicata i lavori (8,8 milioni di euro) per la realizzazione del parcheggio della città universitaria.

Di Paola è anche il presidente della commissione che ha promosso Maria Rosaria Guarini, figlia del rettore, a ricercatrice in Estimo. Anche in questo caso la denuncia è partita da un docente universitario, Antonio Sili Scavalli, già autore di un'altra denuncia sull'intreccio tra cattedre e appalti.

Alla Sapienza insegna anche Tommaso Gastaldi, ricercatore di Statistica. Mesi fa previde: una rivoluzione sta per scuotere l'università italiana. "Si sta creando un incredibile fronte compatto di persone di buona volontà che va da Napoli a Siena... Possiamo veramente creare un'onda sismica... - scrisse nel suo blog, Concorsopoli". I casi di Modena e Roma mostrano che il terremoto è già in atto: è la rivolta contro il sistema di cooptazione dei professori universitari, spesso assimilato all'affiliazione mafiosa. Dopo i primi scandali di Bari, Bologna, Firenze, Siena, Macerata, Messina e le inchieste che sono seguite, la parola d'ordine è attaccare la "razza barona", la casta che manda in cattedra figli, nipoti, cugini e amanti - ma anche amici e compagni di partito, frammassoni, colleghi di cordata.

SEGNALATEMI QUALUNQUE CASO
INIZIAMOLI A DENUNCIARE
E' L'ORA!


P.S. DIMENTICAVO.... GUARINI DIMETTITI!


25 gennaio 2008
ADDIO FABIO..
                        

Ciao Fabio

Ti ricorderemo nei secoli

Adesso che sparisci dal Governo Nazionale

Adesso che non sei più Ministro

Adesso che il PD ti fa lo scherzetto

Chi aiuterà i tuoi compagni Rettori nelle loro battaglie per prolungarsi il mandato?

Chi concederà Lauree Honoris Causa a Veltroni?

Ma io lo so che tu l’avresti bloccata quella laurea, sto solo scherzando..

Ci mancheranno le tue citazioni su Gesù e il discorso della Montagna nel giorno dell’insediamento del Cnsu, ma non eri comunista?

Ci mancherà il tuo sottosegretario Dalla Chiesa con il quale andavi molto d'accordo

Ci mancherà anche la tua voglia di riformare il mondo universitario

Partendo dall’aumentare le tasse universitarie

"Riformiamo ma intanto pagate"  il tuo motto..

Quanto ci hai fatto stare in pensiero tra un test truccato, un taglio ai concorsi degli specializzandi, un Rettore che per il dodicesimo anno di fila resterà sulla sua poltrona, una diminuzione ai fondi per la Ricerca e lo scandalo sui figli e amici dei Baroni

Ti ricorderemo così

Contestato da studenti in mutande che criticavano la tua gestione a Roma 3

Contestato a La Sapienza nel giorno del Gran rifiuto del Papa

Contestato nel tuo stesso Ministero da studenti che con fumogeni e cori hanno occupato la tua “Casa” : Il tuo EX Ministero dell’Università e Ricerca

Ovunque tu andavi..

Eri contestato

Nun te facevano move..

E tu

stoicamente resistevi

e tra una sistematina alla tua chioma e un tiretto ai baffetti

Continuavi ad Amministrare,

perché tu eri il Ministro

Auguri Fabio

A nome di tutti gli studenti di Italia



24 gennaio 2008
NON MOLLIAMO MAI!

                     

         

           CONTINUA LA NOSTRA BATTAGLIA AL FIANCO DEI GIOVANI E FUTURI MEDICI

QUI DI SEGUITO VI RIPORTO IL PARERE CHE LA COMMISSIONE PER IL RAPPORTO TRA UNIVERSITà E LAVORO CHE PRESIEDO HA FORMULATO AL MINISTRO MUSSI.

ABILITANDI E SPECIALIZZANDI è TEMPO DI ALZARE LA VOCE!



Oggetto: Parere sull’accesso alle Specializzazioni Mediche secondo modifiche previste dalla finanziaria 2008

 

Considerato che per l’A.A. 2007/08 sono stati riammessi, in autotutela, alle scuole di specializzazioni mediche, anche in soprannumero, i medici vincitori dei concorsi per l’accesso alle stesse scuole, nell’A.A. 2006/07, successivamente esclusi perché non in possesso, al momento della presentazione della domanda di ammissione al concorso, dell’abilitazione alla professione e che hanno ottenuto tale requisito entro la data di inizio delle attività didattiche;

Prendendo atto che gli oneri derivanti da quanto detto sono stati valutati in 5 milioni di euro per l’anno 2008 e che si è già provveduto al reperimento dei fondi necessari;

 

Vista la Legge finanziaria 24/12/2007, n. 244, art. 433 che prevede la possibilità d’accesso al concorso di specializzazione medica degli studenti di Medicina e Chirurgia che debbano sostenere solo l’esame finale per il conseguimento del titolo di laurea, purché siano in possesso del titolo di laurea e di abilitazione professionale entro l’inizio dell’attività didattica;

 

Il CNSU esprime la propria soddisfazione per la conclusione di questa delicata vicenda:

Richiede, però, che l’ingresso dei medici precedentemente esclusi, non leda gli specializzandi in possesso dell’abilitazione entrati nell’A.A. 2006/07 per slittamento delle graduatorie, nè tanto meno vada ad sfruttare i posti messi a disposizione dal fabbisogno dell’AA 2007/08.

 

Ritiene esercizio di pura demagogia l’Art. 433, dato che l’attività didattica comincia circa un mese dopo l’inizio del concorso, come ad esempio per l’A.A. 2007/08 con data di concorso 13/02/08 ed inizio della formazione entro il 10/03/08, e che gli studenti dopo l’esame di Laurea devono sostenere tre mesi di tirocinio abilitante. L’incongruenza di questa tempistica creerà confusione al momento dell’esame d’ingresso alle scuole di specializzazione medica, facendo concorrere partecipanti che non avranno mai diritto ad accedere alla specializzazione, aumentando il numero dei concorrenti e dando adito a futuri ricorsi, come già avvenuto per gli anni accademici più recenti.

12 gennaio 2008
QUALCUNO LA CHIAMA ATLANTIDE

                               

Qualcuno la chiama Atlantide

Altri un po’ beoni e nostalgici la definiscono Ichnusa come i greci erano soliti definirla per via della sua forma ricordante quella di un sandalo

Qualcuno la conosce perché San Teodoro e Porto Rotondo d’estate son tra le mete più ambite dei giovani

Altri se la ricordano per il film Padre Padrone o per l’accento insolito del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga..

E’ la Sardegna

La terra del primo Premio Nobel DONNA per la Letteratura: Grazia Deledda

È la terra natìa dei veri politici di una volta come Gramsci E Berlinguer

Ed è diventata LA DESTINAZIONE DELLA MUNNEZZA NAPOLETANA

GRAZIE A SORU

Il Super genio dell’informatica, padrone di Tiscali e a quanto pare padrone anche delle discariche sarde

L’odiato da Briatore per la sua tassa sul Lusso

Una tassa che avrebbe dovuto colpire i ricconi,che alla fine hanno preso residenza in Sardegna lasciando così che la Super Tassa colpisse solo i conterranei EMIGRATI di SORU,

Ci spiegasse dove sono finiti i soldi ricavati da questa super tassa che anche gli emigrati stanno pagando, gli emigrati che son andati via quaranta anni fa dalla Sardegna per la fame,per la disoccupazione,per l’arretratezza che non consentiva sbocchi lavorativi.

 proprio Soru

L’uomo del futuro,l’informatico, si era proposto di versare il 75percento dei ricavi proveniente dalla tassa sul lusso allo sviluppo, al progresso

Dove è questo progresso se in paesi anche di tremila persone non arriva la linea adsl?

Ma non era il padrone di Tiscali?

Dove sono le nuove industrie se le presenti nel Nuorese stanno tutte chiudendo?

Dove sono le nuove opere se abbiamo treni e rotaie risalenti ai tempi del fascismo?

Dove c’è il progresso quando si blocca la produzione dell’energia alternativa per questioni di impatto ambientale e poi la bolletta della Luce diviene sempre più cara?

Abbiamo accettato l’imposizione del digitale terrestre

Abbiamo accettato la raccolta differenziata

Abbiamo accettato l’aumento delle Tasse

NOI NON ACCETTIAMO PERò CHE LA TERRA CHE AMIAMO DIVENTI UNA DISCARICA!

NAPOLETANA O NO CHE SIA QUESTA SPAZZATURA POCO IMPORTA

ABBIAMO ALTRI PROBLEMI DI CUI OCCUPARCI:

 

7000 agricoltori e pastori indotti a usufruire di mutui regionali agevolati in base alla legge 44/88, le cui modifiche sono state dichiarate in un secondo momento illegittime dalla Unione Europea, nonostante il preciso impegno da parte della Regione a sistemare la situazione, si trovano ora esecutati dalle Banche , non solo per quanto da essi stessi dovuto, ma anche per la parte che avrebbe dovuto devolvere la Regione, ai sensi dei contributi della Unione Europea.

Si vende la loro terra all'asta per quattro soldi, la SPECULAZIONE AVANZA

 

Dal 1985 la regione Sardegna ha investito decine di miliardi di vecchie lire per realizzare una evoluta rete di rilevamento automatico di incendi boschivi. Questa rete,

da oltre dieci anni, è stata abbandonata a sè stessa,

QUEST’ESTATE APPENA TRASCORSA VI RICORDATE COSA è SUCCESSO?

SORU DOVE ERA?

 

L’emergenza clandestini che hanno preso d’assalto quest’estate le coste del Sulcis,

SONO SBARCATI OLTRE MILLE ALGERINI NEL 2007

siamo preparati a ricevere clandestini?

Le nostre coste non sono più sicure come una volta

 

L’emergenza pignoramenti con oltre seicento famiglie a rischio a Cagliari ritrovatesi tra l'incudine e il martello: da una parte la crescente precarietà del lavoro tende a ridurre l'accesso al credito e ad allungare gli anni di chi se lo può permettere (da 18,4 del 2004 si è passati a 22,2 del 2006); dall'altro fa incrementare in modo esponenziale i crediti in sofferenza relativi all'acquisto della prima casa.



LA CRISI DELL'UNIVERSITà DI NUORO
CON UN PRESIDENTE DI REGIONE CHE ALL'INCONTRO CON GLI STUDENTI
AFFERMA PRIMA:"e' GIUSTO CHE VADANO A STUDIARE FUORI CASA"
E POI CONCLUDE " QUESTA UNIVERSITà SERVE A POCO"
COME DIRE QUESTA UNIVERSITà HA PROBLEMI NOI VOGLIAMO UN PROGRESSO CHE VEDO SOLO IO MI DISPIACE PER ME POTETE ANCHE CHIUDERE
COMPLIMENTI!

Perché il Presidente Soru non mette mano a queste cose, non parla di queste problemi, forse è più conveniente per lui farsi bello accettando i rifiuti campani e salvando la baracca ad amici?

 

Ma i miei sono solo i pensieri di un semplice figlio di emigrati

 innamorato di una terra di tradizioni e di passione

che poco ha a che fare con Briatore, con Soru e con la mondezza..

 

 

Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia,
Chi si no, pro vida mia,
Torrades a pe' in terra!

Declarada est gi? sa gherra
Contra de sa prepotenzia,

E cominzat sa passienzia
ln su pobulu a mancare




permalink | inviato da alessandronesta il 12/1/2008 alle 13:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
17 dicembre 2007
PARTECIPAZIONE UNIVERSITARIA ANCHE IN LUISS!



ORA ASPETTIAMO LA RIFORMA DEL PUNTEGGIO DI LAUREA PER GLI STUDENTI DI GIURISPRUDENZA


Alla Cortese attenzione

> del Magnifico Rettore
> Prof. Massimo Egidi
>
>
> Oggetto: Istituzione di un nuovo organo di Rappresentanza studentesc a:
> Una Commissione didattica e diritto allo studio
>
> Ispirandomi all'esperienza vissuta in questi primi mesi da Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari,
> Avendo avuto modo di provare di persona il bisogno Generale nel mondo universitario di Partecipazione alle scelte e alla gestione delle Università,
> Facendomi portavoce di una stretta necessità specifica presente in Luiss
> di una maggiore trasparenza e di un proficuo dialogo tra "Università" e studenti,
> Appositamente non avendo voluto inoltrare una richiesta di Integrazione del senato Accademico
> inadatta a risolvere i vari problemi esistenti,
> trovo invece un'ottima soluzione
> Quella di istituire un nuovo Organo: una commissione didattica e diritto allo studio.
>
> Riprendendo l'esempio di alcune realtà come l'Università di Siena, il Politecnico di Torino e l'Università di Bologna
> Trovo una scelta innovativa e di sfida in pieno stile Luiss
> L'Istituzione di una Commissione paritetica composta da studenti, professori e personale Universitario, per ogni facoltà
>
> Avremo così una Commissione didattica Giurisprudenza, una Commissione Didattica Economia ed una Commissione didattica Scienze Politiche.
> Costituita da 5 membri (docenti e rappresentanti degli studenti) atta a esprimere pareri e valutazioni sulla programmazione didattica.
> Composta da due professori e due studenti tra i quali saranno eletti
> Il Presidente della Commissione tra i Professori e il Vicepresidente tra gli studenti.
> Gli studenti essendo due per ogni facoltà saranno eletti uno per ogni corso di laurea e nel caso particolare della facoltà di Giurisprudenza dove non vi è un corso di laurea specialistica,uno studente sarà eletto con il requisito di essere iscritto al quarto o quinto anno.
> Si avvarrà per lo svolgimento dell'attività di Commissione di una segreteria composta da un dipendente scelto tra il personale di ruolo dell'Università o in alternativa un tutor.
>
> Le sue funzioni :
> • verificare l'attuazione delle delibere che riguardino l'organizzazione e lo svolgimento delle attività e delle iniziative didattiche e provvedere al loro coordinamento;
> • valutare e raccordare, su proposta di singoli docenti, le iniziative intese all'attuazione di forme alternative, di approfondimento o estensive dell'attività didattica;
> • controllare, su delega del Consiglio di Facoltà, le modalità adottate nelle valutazioni di profitto;
> • formulare proposte per il miglior coordinamento dei corsi d'insegnamento e per l'adozione di forme di sperimentazione che riguardino l'organizzazione e lo svolgimento delle attività didattiche;
> • redigere annualmente una relazione sullo stato dell'attività didattica, anche con riferimento all'attuazione delle delibere, all'adozione delle proposte e all'esperienza delle forme di sperimentazione
> • mantenere un osservatorio permanente della didattica che permetta di seguire costantemente le dimensioni essenziali dei percorsi di studio al fine di valutarne la regolarità
> • produrre dati e indicatori di appoggio alle autorità accademiche per mettere in campo le azioni necessarie al miglioramento della didattica
> • esprimere parere sulla programmazione didattica generale deliberata annualmente dalla Facoltà;
> • esprimere valutazioni sull'organizzazione ed il coordinamento delle attività didattiche della Facoltà, anche nei rapporti con gli studenti e con i servizi di segreteria;
> • ricevere dagli studenti segnalazioni sul funzionamento della didattica, tramite e-mail o tramite blog che ad oggi rappresenta la via di comunicazione gratuita più veloce utilizzata dagli studenti
> • nominare un referente per le funzioni di garanzia denominato "Garante degli Studenti", scelto tra i Professori
>
> Tra gli studenti Luiss mai come oggi, in seguito anche le numerose riforme "subite" negli ultimi anni dagli studenti, vi è una volontà e una necessità di dialogo, di partecipazione e di collaborazione, mi auguro proprio per questo Magnifico Rettore che Lei si faccia portavoce di tutto ciò e condivida questo progetto innovativo ringraziandola della disponibilità Le porgo i miei più cordiali saluti.

   Giovanni Antonio Cossu
   Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari presso il Ministero Dell'Università e Ricerca

_______________________________________________________________________________________________________________

> ESTRATTO DAL VERBALE N. 215 DELLA SEDUTA DEL SENATO ACCADEMICO DELLA LUISS LIBERA UNIVERSIT? INTERNAZIONALE DEGLI STUDI SOCIALI GUIDO CARLI TENUTASI IN DATA 13 DICEMBRE 2007
>
> 7.4 Commissione Paritetica per la Didattica
> Il Rettore, per venire comunque incontro alla richiesta dei rappresentanti degli studenti di avere un componente in Senato Accademico (richiesta respinta per le motivazioni dette nel corso del precedente Senato Accademico) propone di istituire (come gi? esiste in diverse altre Universit? italiane) una, organo paritetico di docenti e studenti con competenze programmatiche, istruttorie e di verifica nel campo dell'organizzazione dell'attivit? didattica e dei servizi offerti agli studenti ; sar?, cos?, possibile affrontare, di volta in volta, diverse questioni prima che il Senato Accademico si esprima al riguardo.
>
> Il Rettore propone che della Commissione facciano parte i tre Presidi di Facolt? (o loro delegati), tre rappresentanti degli studenti (uno per ciascuna Facolt?), scelti da e tra gli studenti eletti negli altri organismi collegiali dell'Universit?, e da tre Funzionari dell'Amministrazione LUISS (la Dr.ssa Capone, Responsabile della Ricerca e Didattica, il Dott. Lubicz, Responsabile dell'Ufficio Studi, Statistiche e Affari Generali e dall'Avv. Span?, Responsabile dell'Area Personale).
>
> Il Senato Accademico approva.



permalink | inviato da alessandronesta il 17/12/2007 alle 20:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 dicembre 2007
DEDICATO A TE..

                        


L’universitario è figlio unico
perche' non ha mai trovato il coraggio di cambiare Paese e Università

e non ha mai pagato per superare un esame
e non ha mai vinto un bando di concorso per una borsa di studio
e non ha mai viaggiato sui treni italiani senza
avere nemmeno uno sconto come studente

e non ha mai criticato un professore e il suo metodo di insegnamento

l’universitario e' figlio unico
perche' e' convinto che un professore bravo  possa fare il Rettore

perche' e convinto che nelle raccomandazioni
non sta' il segreto della felicita'

perche' e' convinto che anche chi studia segue e lavora per mantenersi
puo' laurearsi in cinque anni

perche' e' convinto che non esistono più
gli arrivisti, i leccaculo e i raccomandati

 

L’universitario è figlio unico
perche' non ha mai trovato il coraggio di denunciare il suo padrone di casa

e non ha mai pagato per fare un tirocinio
e non ha mai vinto uno stage senza conoscenze
e non ha mai viaggiato verso casa più di una volta ogni due mesi
perché non aveva i soldi per il biglietto

e non ha mai criticato la fatiscenza degli edifici universitari
senza prima, prima vederli!

 

l’universitario e' figlio unico sfruttato
represso calpestato odiato e ti amo Fabio
l’universitario e' figlio unico deriso
frustrato ultimamente anche picchiato derubato e ti amo Fabio
l’universitario e' figlio unico dimagrito
declassato sottomesso disgregato e ti amo Fabio
l’universitario e' figlio unico frustato
sfruttato tassato sottomesso e ti amo Fabio

l’universitario e' figlio unico deriso
declassato frustrato dimagrito e ti amo Fabio
l’universitario e' figlio unico malpagato
derubato deriso disgregato e ti amo Fabio

28 novembre 2007
IMPRESE SENZA MORALE O SOCIETà SENZA MORALE?
                                                  

GIORNATA DI STUDIO A TOR VERGATA SULLA RESPONSABILITà SOCIALE

 

 Il mondo in cui viviamo oggi  è un mondo dove tanto si parla

Di Responsabilità Sociale come obbligo morale di ciascuna impresa ,
intendendo questo come un dover fare le cose giuste,
ma nessuno mai, ha spiegato cosa noi intendiamo per cose giuste da fare.

Il mondo in cui viviamo ci parla di Principio della sostenibilità,
operare cioè affinché sia sostenibile l’impatto dell’impresa sull’ambiente, ma nessuno ci ha spiegato a cosa dobbiamo oggi l’inquinamento di fiumi e ambiente che ci circonda..

Il mondo di oggi ci parla di
Licenza ad operare e di Responsabilità sociale necessaria perché è da essa che ne scaturisce la reputazione dell’Impresa,
qualcuno forse dovrebbe urlare la sua opinione su Parmalat e Cirio tanto per citarne due.

 

Imprese che attuano lavoro in nero

Non rispettano l’ambiente

Non garantiscono sicurezza negli ambienti di lavoro

Attuano evasione fiscale

Forniscono dati falsi agli organi di controllo e mancano di trasparenza

Attuano CONTABILITà CREATIVA inventando plusvalenze senza nulla di concreto

Manipolano mercati creando rumors pagando tangenti e vanificando APPALTI PUBBLICI

Imprese che operano sul mercato globale,

costruiscono impianti in Paesi sottosviluppati per pagare meno la fattura del prodotto,

non garantendo ai lavoratori assicurazioni e diritti,

fregiandosi  poi del marchio MADE IN ITALY

giustificandolo con l’avvenuto montaggio del prodotto in Patria: ASSURDO!

 

Questo è il mondo in cui viviamo!

 

Ci hanno insegnato che la Responsabilità sociale segna la morale.

Qual è allora la morale della società di oggi? Homo Homini, Lupus?

 

L’impresa deve rendersi Responsabile Socialmente

  • Quando remunera adeguatamente i suoi componenti!
  • Quando rispetta l’ambiente e la società dove è collocata!
  • Cooperazione con i collaboratori dell’impresa, con i fornitori e con gli azionisti di minoranza.

Partiamo da questi tre cardini, partiamo dal rispetto e dalla Cooperazione.

 

A noi poveri consumatori non ci resta che tenere sempre a mente

Che il consumo è il voto che esprimo con il portafoglio

Il mercato è democrazia

L’economia dipende dai consumi e se le Imprese, le Aziende perdono il consenso dei consumatori

Sono destinate a fallire o a cambiare orientamento.

 

Viviamo in un mondo di Imprese che producono più con la speculazione finanziaria che con i ricavi della vendita effettiva dei prodotti.

 

FACCIAMO Sì CHE IL NOSTRO CONSUMO DIVENTI CONSAPEVOLE,

DIVENTI MOMENTO DI SCELTA E DI PREMIO PER LE IMPRESE RESPONSABILI!

FACCIAMO Sì CHE LE IMPRESE SI LEGHINO AL TERRITORIO

FACCIAMO Sì CHE LE ISTITUZIONI SIANO ESPRESSIONE E MEZZO DI QUESTO PROCESSO..

 

Assumiamoci tutti le nostre responsabilità!





permalink | inviato da alessandronesta il 28/11/2007 alle 13:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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